Bruxismo e serramento

da | Apr 14, 2020 | 0 commenti

Il Bruxismo usura i tuoi denti creando disagi sopratutto quando dormi, se hai dolori ai denti o all’orecchio al mattino potresti avere problemi di Serramento. Sono disturbi comuni, e possono essere risolti con la giusta terapia

Il bruxismo ed il serramento sono delle attività ripetitive in dinamica ed in statica dei muscoli masticatori della mandibola che consistono nel digrignare i denti tra loro quando parliamo di bruxismo, mentre quando si stringono i denti ecco che ci troviamo di fronte al serramento.

Entrambi i casi sono manifestazioni che si palesano soprattutto durante il sonno, infatti raramente il soggetto in questione percepisce il disagio, ma è soprattutto il partner, per quanto concerne il bruxismo, che si sveglia durante la notte a causa del rumore che emettono i denti quando sfregano tra loro oppure i genitori che si accorgono che i propri figli sono affetti da questa problematica.

Usura delle superfici occlusali degli elementi dentari dovute ad eccessivo sfregamento

Fig. 1  Usura delle superfici occlusali degli elementi dentari dovute ad eccessivo sfregamento.

Il serramento, invece, è un disagio percepito dal paziente infatti al mattino il soggetto si sveglia con le arcate dentarie ben chiuse e con la difficoltà di aprire la bocca tanto da essere costretto ad effettuare dei massaggi a livello dei muscoli della masticazione e dell’articolazione temporo-mandibolare per permettere l’apertura della bocca.

Queste problematiche hanno un’origine multifattoriale, trovando la loro causa nel sistema nervoso centrale, nello stress, nell’ansia e quindi nelle ipersollecitazioni in generale che colpiscono l’organismo e soprattutto nelle interferenze occlusali ossia nella “cattiva” chiusura dei denti tra l’arcata superiore e l’inferiore.

Il Bruxismo e il Serramento sono problemi occlusali risolvibili, bisogna curarli per preservare una bocca sana.

I sintomi del Serramento possono essere brevemente riassunti in:

  • Rumore dentale durante il sonno;
  • Dolore ai denti e ai muscoli masticatori, soprattutto al risveglio;
  • Dolore all’orecchio ed alle articolazioni della mandibola;

Il segno caratteristico e distintivo del bruxismo invece è l’abrasione delle superfici occlusali dei denti.

Approccio terapeutico

la terapia è soprattutto occlusale mediante placca occlusale e/o bite che mira ad evitare l’erosione dei denti, eliminando le interferenze occlusali, a cui è possibile associare anche una terapia farmacologica con miorilassanti ed ansiolitici.

 placca occlusale e/o bite è un valido strumento per eliminare le interferenze occlusali

Fig. 2  La placca occlusale e/o bite è un valido strumento per eliminare le interferenze occlusali.

La terapia per il bruxismo ed il serramento può assumere un valore più ampio se l’interferenza occlusale viene associata ad un’alterazione posturale.

Il paziente oltre al bruxismo lamenta mal di testa (o cefalea muscolo-tensiva, cervicalgia, cervico-brachialgia, contratture muscolari diffuse alla collo ed alla schiena) oltre ad un atteggiamento posturale non corretto (es. testa inclinata, una spalla più alta rispetto all’altra, etc).

La terapia occlusale, servendosi dell’odontoiatria dell’ortodonzia posturale riesce a ripristinare non solo l’occlusione e quindi a migliorare il bruxismo ed il serramento ma anche le problematiche ad esse relazionate.

Il molaggio selettivo (ossia consumare i denti in modo mirato), la placca occlusale e/o bite sono dei validi strumenti fondamentali per affrontare tali problematiche che trovano, molto spesso, la sfiducia in operatori e pazienti (Fig. 3).

Terapia Occlusale Molaggio Selettivo

Fig. 3  Il molaggio selettivo, ossia consumare i denti tramite l’utilizzo del trapano dell’odontoiatra è spesso
risolutivo nel Bruxismo e serramento.

Dott. Massimo Aita

Odontoiatra, osteopata ed Esperto in Posturologia, founder de La Nuova Posturologia. Svolge la propria attività professionale occupandosi di Posturologia ed in particolare delle problematiche della bocca associate alla postura.

Potrebbe interessarti

Commenti
0 Comments

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *